Blog

CRISI AZIENDALE: COSA FARE?

Feb 12, 2024 | Aziende e professioni, Controllo di Gestione, Management e direzione

USA LA LISTA DI CONTROLLO PARTICOLAREGGIATA  – 1° parte.

Nell’articolo di oggi, ritorniamo a parlare di crisi aziendale, argomento sempre attuale e a cui anche il legislatore sta dando nuova importanza. Come già detto infatti, l’imprenditore, per adeguarsi a quanto previsto dal nuovo Codice della crisi d’impresa (art.3), dovrà:

  • Adottare misure idonee a rilevare in modo tempestivo lo stato di crisi ed adottare le misure necessarie a farvi fronte.
  • Adottare, se imprenditore collettivo, un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile per rilevare lo stato di crisi e farvi fronte senza indugio.

L’obiettivo dei due punti sopra riportati, è quello di:

  • Rilevare gli squilibri aziendali (leggi l’articolo relativo ai segnali della crisi, cliccando QUI, se te lo sei perso!).
  • Verificare che l’impresa riesca a far fronte ai debiti e riesca quindi a garantire la continuità aziendale per almeno i successivi 12 mesi (parole d’ordine DSCR e pianificazione!).
  • Ottenere informazioni necessarie ad utilizzare la “Lista di controllo particolareggiata” (check-list) ed effettuare il test per la buona riuscita del Piano di risanamento aziendale.

È proprio l’ultimo punto quello su cui vogliamo focalizzarci oggi. L’intento del legislatore è quello di fornire all’imprenditore una linea guida al fine di avere, in caso di necessità, gli strumenti per predisporre il Piano di risanamento. Quest’ultimo non è altro che il primo step di una procedura (Composizione negoziata) e deve essere redatto prima possibile per dare modo alle aziende di studiare le soluzioni messe a punto dalla società per far fronte alla crisi.

Come va compilata la Check list particolareggiata?

Il documento contiene una serie di domande e punti di controllo al fine di analizzare la situazione dell’impresa e mettere a punto il piano per risanarla. La Check list mette in evidenza i punti critici, analizzando diversi aspetti della gestione e va a toccare i suoi elementi di rilievo, come: 

  • L’assetto organizzativo 
  • I flussi di cassa pregressi e prospettici
  • La situazione finanziaria dell’impresa
  • Le attività operative svolte
  • Il personale 

Se vuoi saperne di più in merito alla Check list particolareggiata non perderti il prossimo articolo e nel frattempo non esitare a contattarci per qualsiasi informazione in più!

 

0 commenti